
Impronta si fonda su una leadership diffusa, capace di ispirare e motivare i team di lavoro a prendersi cura dei propri ruoli con responsabilità e visione. La spinta alla co-progettazione con il territorio è occasione di apertura e antidoto all’autoreferenzialità. Significa crescere per e con la comunità.
Vogliamo favorire scambi aperti, dialogici e orientati al feedback, sia all’interno dei team sia tra i diversi livelli organizzativi che compongono la realtà di Impronta, allo scopo di creare un ambiente in cui il riconoscimento reciproco diventi motore di fiducia.
Vogliamo favorire scambi aperti, dialogici e orientati al feedback, sia all’interno dei team sia tra i diversi livelli organizzativi che compongono la realtà di Impronta, allo scopo di creare un ambiente in cui il riconoscimento reciproco diventi motore di fiducia.
Impronta è un tessuto vivo, una trama di relazioni fondata su sicurezza e reciprocità. In questo contesto, ogni membro può esprimere idee, assumersi rischi, fare scelte e orientare futuri possibili.
Vogliamo incoraggiare l’entusiasmo e lo stupore che abitano ogni atto creativo, alimentare un ascolto profondo e reciproco, una presenza capace di sostare nell’attesa, sulle soglie della propria unicità, perché è in quello spazio sospeso, tra il non ancora e il possibile, che si apre la meraviglia dell’incontro: con sé stessi, con l’altro, con ciò che ancora può nascere.
Vogliamo incoraggiare l’entusiasmo e lo stupore che abitano ogni atto creativo, alimentare un ascolto profondo e reciproco, una presenza capace di sostare nell’attesa, sulle soglie della propria unicità, perché è in quello spazio sospeso, tra il non ancora e il possibile, che si apre la meraviglia dell’incontro: con sé stessi, con l’altro, con ciò che ancora può nascere.








