Dalla ricerca all'azione
Racconto della nascita delle due Commissioni di Impronta
NOVEMBRE 2024

Nel corso dell’anno 2024 Impronta ha realizzato al suo interno una ricerca-azione dai cui risultati sono state avviate, tra le varie azioni, due commissioni incaricate di lavorare sul tema della conciliazione vita lavorativa e privata; e alla sfida politica e culturale di IMPRONTA - Impresa sociale.
Conciliare la vita lavorativa e quella privata
La conciliazione vita lavorativa e privata è un tema fondamentale che non interessa solamente il singolo lavoratore, ma attiene anche a una dimensione più ampia, ovvero quella organizzativa. A partire da una riflessione inerente al significato della conciliazione e da un’attività di raccolta dati utili a definire al meglio le esigenze dei dipendenti di Impronta, la commissione persegue l’obiettivo generale della promozione di un ambiente lavorativo sereno e orientato al benessere dei lavoratori e delle lavoratrici. Attraverso questo approccio partecipativo, è stato possibile strutturare delle proposte migliorative della vita dei e delle dipendenti, oltre che sostenibili a livello organizzativo. Di seguito, si riportano alcune delle principali proposte della commissione:
- Azioni di prevenzione e salute utili alla promozione del benessere fisicoe mentale dei dipendenti.
- Buone prassi per la disconnessione finalizzate a ridurre lo stress e a favorire un migliore equilibrio tra vita lavorativa e privata.
- Benefit e welfare aziendale: per offrire vantaggi e servizi utili nella vita quotidiana a supporto dei dipendenti e delle relative famiglie.
- Agevolazioni per il lavoro amministrativo e di segreteria che mirano a strutturare dei momenti di concentrazione di lavoro indiretto che sia utile e produttivo.
- Supporto ai dipendenti con figli con particolare attenzione alla copertura delle vacanze scolastiche brevi e all’attivazione di servizi di supporto dedicati.
- Apertura di uno sportello sociale interno per accogliere i bisogni e le istanze dei dipendenti, offrire loro ascolto, assistenza e orientamento.
- Canale broadcast per le comunicazioni che permette di informare tutti i dipendenti rispetto alle varie opportunità e iniziative.
Il lavoro della commissione sociale è stato presentato e condiviso con il Consiglio di Amministrazione: alcune delle proposte sono attualmente in fase di valutazione, mentre altre sono già in fase di attivazione. Ci auguriamo che queste iniziative possano avere un impatto positivo e concreto sulla vita dei dipendenti.

Commissione Cultura
Rafforzare l’identità culturale di Impronta e aggiornarne l’offerta sociale in un tempo di grandi trasformazioni è, invece, l’obiettivo che persegue la Commissione Cultura. In particolare, il gruppo di lavoro strutturerà delle azioni a partire dai seguenti temi emersi da un confronto attivo con il CdA, i soci e i lavoratori:
- Incrementare la capacità della cooperativa di raccontarsi efficacemente sia verso l’interno che verso l’esterno, dando maggiore visibilità ai servizi offerti; ai valori perseguiti; alla qualità del lavoro educativo e di cura. Tale azione potrebbe essere perseguita anche attraverso la sperimentazione di strumenti di comunicazione non ancora o poco adottati da Impronta, quali la radio, eventi con piccoli angoli espositivi.
- Rinnovare la proposta politica e culturale di Impronta, strutturandone una sempre più capace di leggere la complessità del presente. Viviamo, infatti, un tempo sociale segnato da crisi, disuguaglianze, narrazioni polarizzate. In questo scenario Impronta sente l’urgenza di riportare al centro un modo di stare nella società che non si limita a rispondere ai bisogni, ma li attraversa con uno sguardo trasformativo. Le cooperative sociali non sono nate per mantenere lo status quo, ma per generare cambiamento, occorre quindi “proteggere il Sogno Politico” della cooperativa, proteggendone aspirazioni e motivazioni per evitare il rischio di diventare semplicemente una "società di servizi". L'interrogativo chiave è, quindi: il lavoro svolto ci permette di contribuire a definire "quale mondo vorremmo"?
- Ritrovare il "Noi", ovvero interrogarsi su come si sta all'interno dell'organizzazione e come sviluppare talenti e competenze, cercando di ritrovare il senso di appartenenza e di unità in un contesto spesso faticoso.
Per rendere concreti questi pensieri, la Commissione Cultura ha realizzato “La giornata della cooperativa” dedicata a dipendenti e soci, finalizzata a raccontarci reciprocamente e condividere queste suggestioni. Un format leggero e partecipativo, pensato per far emergere storie, valori, passioni e professionalità attraverso le conversazioni come metodo trasversale di racconto e connessione. Leggi il Binocolo di Polifemo del mese di ottobre per saperne di più.
Il sogno della Commissione Cultura: rafforzare la presenza della cooperativa nei tavoli istituzionali; approfondire il rapporto con scuole e università per favorire orientamento e collaborazione; promuovere eventi culturali inerenti i temi dell’inclusione, dell’educazione e delle pari opportunità destinati alla cittadinanza. Il percorso prosegue con l’idea che, come scrive C. L. Candiani, “cammino per sapere dove andare”. È muovendosi, sperimentando, tornando al nido per poi ripartire, che si costruisce luce: una dinamo fatta di persone, valori e comunità. Una cooperativa che si mette in cammino per incontrare sé stessa e il proprio territorio, passo dopo passo.










